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About me

Chiara
Italianissima, vivo in Germania dal 1999. Sarei dovuta rimanere per un semestre e invece sono ancora qui, a dimostrazione del fatto che la vita è proprio imprevedibile!
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2011 (1) Ambiente (1) Bambini (2) Germania (1) Italia (1) Maternità (1) natura (1) Ricette (2) ricordi (2) riflessioni (1) viaggi (1)

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Brezel a colazione

Le avventure di un'italiana in Germania

3 La maternità

23 February 2011

Spesso mi capita di parlare con le mie amiche in Italia di maternità, di come hanno affrontato loro questo periodo così particolare della vita di una donna e di come l'ho affrontato io, qui in Germania.
Quante volte ho ascoltato i loro racconti restando a bocca aperta! Sì perché le cose che a me sembrano ovvie e dovute non lo sono assolutamente per loro :/
Ovviamente queste riflessioni si basano su quella che è la mia esperienza e quelle delle persone che conosco io, non vogliono certo essere una generalizzazione.

La maternità, in Italia, costa: ogni visita dal ginecologo (privato) si paga, in media sui 100€ (prezzi di Genova), quindi andandoci una volta al mese, come credo si faccia di solito, siamo a 900€. Certamente si può andare all'ospedale, oppure al consultorio, tra le mie conoscenze però nessuno ha scelto di fare così.
Poi immagino ci siano le spese extra per le varie analisi del sangue e ecografie o esami diversi da quelli standard.
Io qui in Germania per il primo figlio (7 anni fa) non ho pagato niente, né visite, né analisi; l'assicurazione, pubblica, si è fatta carico di tutte le spese.
Per il secondo (nel 2010) invece, essendo cambiata leggermente la legge, ho pagato 10€ a trimestre, tutto compreso.

Anche i consigli dei ginecologi cambiano da paese a paese: se in Italia tutti sono terrorizzati dalla toxoplasmosi (in Germania non si fanno nemmeno le analisi per vedere se si è positivi o negativi) e si vietano i salumi e la carne cruda, così come la verdura e la frutta se non preventivamente lavata con Amuchina (!!!), qui in Germania vietano i formaggi e il latte non pastorizzato (per il rischio listeriosi, mai sentito in Italia) nonché l'alcol. Ebbene sì: alcol tassativamente vietato in gravidanza.
Proprio alcuni giorni fa, mentre bevevo una birra con la pizza, mi è caduto l'occhio su una cosa che non avevo mai notato



Ed è davvero strano che qui mettano persino i divieti sulle bottiglie, mentre in Italia il famoso bicchiere di vino è consigliato (o comunque tollerato ;))

Quello che poi mi piace della maternità in Germania è che l'ostetrica può quasi sostituire il ginecologo: si sceglie un ginecologo (ma non sono molto quelli d'accordo, la mia non lo era purtroppo -avrei potuto certo fare di testa mia, la decisione finale spettava a me, ma non ho voluto inimicarmela ;)) da cui si fanno le tre ecografie previste (una a trimestre) e il resto (analisi, monitoraggi, agopuntura, esercizi di preparazione al parto...) li fa l'ostetrica, anche a casa della futura mamma (e questo è di una praticità assoluta, soprattutto per chi ha più di un figlio)
L'ostetrica poi è la stessa che segue la mamma e il bambino nel dopo-parto e allattamento.
Ma per questo metterò un post a parte :)

Pubblicato da Chiara 0 commenti    

Etichette: Germania, Italia, Maternità

2 Perché "Brezel a colazione"?

21 February 2011

Una delle cose che mi ha più colpito, appena arrivata in Germania 12 anni fa, è stata la colazione salata.

Per me, abituata alla classica colazione italiana, a base di caffelatte, biscotti o brioche, vedere che c'era chi mangiava pane e salame è stato un mezzo schock. Mezzo, perché ero stata in Germania e sapevo di quest'abitudine, ma pensavo, erroneamente, che fosse qualcosa di riservato al fine settimana o ai viaggi...in albergo, si sa, si mangia sempre in modo diverso ;)

E invece oltre ad essere una cosa più che normale, ho scoperto poi negli anni che non solo rappresenta la tradizione, ma la colazione salata è vista anche come la cosa più sana in assoluto, molto meglio della colazione dolce, che "ti sfama subito, ma dopo due minuti hai voglia di mangiare di nuovo" (in effetti, ho provato sulla mia pelle, dopo un panino al formaggio la mattina, poi ha voglia di mangiare di nuovo per cena :))

Pubblicato da Chiara 0 commenti    

1 Si inizia

Sicuramente vi chiederete: c'era bisogno di un blog sulle (dis-)avventure di un'italiana in Germania? Forse sì, forse no...

Cosa spinge una persona tutto sommato timida e riservata a voler improvvisamente rendere partecipe della propria vita il mondo intero?

A questa domanda non ho risposta, ma so che questo per me è il momento giusto per iniziare e quindi...si inizia ;)

Pubblicato da Chiara 0 commenti    

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